| Antonio di "Exotica" - Milano |
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Di Claudio De Maio Prende il via da questo mese una serie di articoli dedicati al marino tropicale, rivolti a chi intende allestire l’acquario marino e, perché no, anche a chi con il marino è in fase avanzata. Voglio ringraziare tutti coloro che con gentilezza e disponibilità hanno contribuito alla riuscita di queste interviste.Iniziamo con il primo coraggioso, Antonio del negozio Exotica di viale Ungheria a Milano; ricordo che tutti gli intervistati sono disponibili a chiarire qualsiasi vostro dubbio. Ciao Antonio, puoi dare qualche consiglio su come allestire l’acquario marino tropicale e sul suo mantenimento? Quale tipo useresti su una vasca ad esempio profonda 50 cm, e lunga 120 - 150 cm?
Metterei 4 lampade e precisamente 1 LifeGlo, 1 ultratrilux, 1 coral star, 1 MarineGlo; usatele temporizzate, quelle blu 12 - 13 ore, quelle bianche 7 ore gionaliere. Sono sicuramente utili pompe supplementari per muovere la superficie; nel filtro metterei fibre grosse e pochi cannolicchi. Per quanto riguarda il reattore di calcio è un attrezzo abbastanza utile mentre per il denitratore risponderei con un "NI". I cambi d’acqua sono sicuramente un toccasana, 1/4 - 1/5 ogni 25 - 30 giorni (stiamo parlando di acquari non sovrappopolati); e’ meglio se si usa acqua invecchiata 24 - 48 ore e l’uso di uno schiumatoio può far diminuire i cambi d’acqua. I primi invertebrati potrebbero essere actinodiscus e sarcophyton; i pesci che possano conviverci sono Oxycirrhites, Gramma loreto, Synchiropus ecc.; se invece si decidesse di allestire un acquario per soli pesci, consiglierei zebrasoma e pomacantidi, pesci abbastanza facili da mantenere. I pesci vengono alimentati con Hycari marine A, quelli piccoli con Elos svm, gli invetrebrati vengono alimentati con AB plancto settimanalmente; per quel che riguarda i pesci l’alimentazione è giornaliera. La piaga delle aiptasie, le famose anemoni di cristallo, è facilmente debellabile con il Chelmon rostratus; vi ricordo pero’ che si nutre molto volentieri di Sabelle e Tridacne ed e’ dunque da evitare in presenza di questi invertebrati.Per quanto riguarda i pesci fitofagi posso dire che, secondo la mia esperienza, non esistono.Il tipo di sale che preferisco e che uso normalmente e’ Reef Crystal e Istant Ocean. |
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