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sabato 31 luglio 2010
 
 
Costruire una "gabbia" a rete
Di Andrea Varisco

Durante la fase di allevamento di alcune specie, all'acquariofilo può capitare di dover separare per un determinato tempo alcuni esemplari. E' il caso di acquari di ridotte dimensioni nei quali si allevano degli anabantidi (es. Betta splendens), oppure nel caso in cui avvenga una deposizione inaspettata da parte di pesci territoriali e non si ha a disposizione un altro acquario nel quale poter spostare gli altri coinquilini.
In commercio esistono alcuni recipienti a rete, molto validi sia per il costo contenuto e sia per la facilità d'uso. Normalmente, però, questi contenitori sono di limitate dimensione e non sempre sono adatti alle nostre esigenze.
Con questo articolo vedremo che con un poco di abilità manuale e dei semplici materiali è possibile realizzare una scatola a rete, di adeguate dimensioni, per soddisfare le eventuali e particolari esigenze. Questo contenitore a rete, come vedremo, può essere impiegato non solo per separare i pesci, ma anche per contenere alcuni materiali filtranti, permettendoci in futuro di poterli estrarre in un sol colpo e con estrema facilità.

Materiale occorrente:
  • Una rete di polietilene, rigida, a maglia sottile (2-3 mm max), acquistabile presso qualsiasi esercizio commerciale per Hobbisti oppure presso alcuni Garden.
  • Un'asta graduata a centimetri o un analogo strumento rigido di misura
  • Un foglio di carta ed una matita per prendere appunti
  • Un pennarello nero ad inchiostro indelebile
  • Una forbice
  • Un ago e del filo per cucire del tipo sintetico (acrilico) al 100%
  • Circa 20 cm di filo metallico plastificato (rivestito), diametro 1 mm o poco meno
  • Una tenaglia o una piccola tronchese per recidere il filo metallico


 
Schema baseLa rete da acquistare dovrà essere di polietilene. Questo perché è un materiale che non rilascia sostanze tossiche in acqua ed ha una consistenza, immerso in acqua, stabile nel tempo. Vi consiglio di non lesinare sulla dimensione della rete. Questo perché, nel tempo, vi renderete conto che in acquariofilia si rivela spesso utile… basta solo un po' di fantasia.
Quale prima operazione, va dimensionata la scatola a rete che vogliamo realizzare.
Nel caso che serva per separare dei pesci, mantenendoli nello stesso acquario di allevamento, consiglio di non realizzare contenitori troppo piccoli: non dimentichiamo che i pesci devono potersi muovere senza alcun impedimento!
Nel caso si voglia realizzare una scatola a rete per contenere dei materiali filtranti, consiglio di rilevare con precisione il vano filtro nel quale andrà inserita la scatola a rete.
Quale esempio, riporto la scatola a rete da me realizzata per separare una femmina di Betta splendens, dato che per un dato periodo ho dovuto allevare una coppia in un acquario troppo piccolo per l'irruenza del maschio.

Schema montatoLa scatola da realizzare ha forma di parallelepipedo regolare, quindi è necessario dimensionare i tre lati che chiameremo X, Y, Z
Nel mio caso, le dimensioni della scatola sono X=20cm, Y=17 cm, Z=15 cm

Sul foglio schizzare, quindi, questo semplice disegno (figura 1) che rappresenta la rete "distesa" ritagliata secondo le esigenze di montaggio della scatola.

Con il pennarello indelebile, aiutandosi con lo strumento di misura (il centimetro), tracciare sulla rete le dimensioni di taglio. Data la struttura a "rete" sarà abbastanza semplice mantenere una squadra a 90 gradi tra i lati. Comunque, se ne avete la possibilità, aiutatevi con delle piccole squadre da disegno.

Ritagliate la rete seguendo il tratto del pennarello e i fori della stessa maglia. Cercate di ritagliare in modo ordinato e rettilineo. Più sarete precisi.. e meno problemi avrete in seguito.

Terminata la fase di taglio, piegate la rete secondo il disegno qui riportato (figura 2).

Rete cucituraOra è necessario cucire i tre lati liberi. Prendete l'ago per cucire, infilato il filo sintetico. Attenzione: non utilizzate un filo di cotone! Perché, se immerso in acqua, marcirà in breve tempo rovinando il vostro lavoro.

Cucite i due lati infilando l'ago nei fori della maglia, secondo lo schema di cucitura riportato qui sotto (figura 3). Questo metodo di cucitura è detto "a sella", e consente che la cucitura venga fermata dall'anello creato e non si allenti. Partite a cucire da un angolo ed arrivate fino all'angolo opposto. Per evitare di terminare il filo prima di raggiungere l'angolo opposto, preparato un filo doppio, lungo almeno tre volte il lato da cucire. Per maggiore chiarezza, il lato X è lungo 20 cm; per cucire questo lato dovete preparare un filo lungo almeno 120 cm, da piegare in due dopo averlo infilato nell'ago (cm 20x3= cm 60).

Terminata la fase di cucitura, la scatola è pronta e si possono posizionare i ganci di fissaggio all'acquario. Con la piccola tronchese tagliamo il filo metallico rivestito di plastica. Prepariamo un filo metallico lungo almeno il doppio dello spazio esistente tra il livello superiore dell'acqua ed il punto di fissaggio; la parte che poi risulterà in eccesso la potremo eliminare in un secondo tempo. Facciamo quindi passare il filo metallico nella parte alta della maglia e pieghiamolo verso l'alto, in modo che la punta di questo stia assolutamente fuori dall'acqua. Pieghiamolo a molla, in modo che si fissi al braccio verticale e non consenta alla rete di sganciarsi. Dimensioniamo, quindi, la parte superiore dei due ganci e ripieghiamoli correttamente, in modo che la parte superiore della nostra scatola fuoriesca dall'acqua per almeno 2 cm.

Naturalmente alcuni pesci sono degli abili saltatori. Nel caso, sarà molto semplice ritagliare un rettangolo di adeguata dimensione, in modo che funga da coperchio per la nostra scatola di mantenimento.

 
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