| Costruire una "gabbia" a rete |
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Di Andrea Varisco Durante la fase di allevamento di alcune specie, all'acquariofilo può capitare di dover separare per un determinato tempo alcuni esemplari. E' il caso di acquari di ridotte dimensioni nei quali si allevano degli anabantidi (es. Betta splendens), oppure nel caso in cui avvenga una deposizione inaspettata da parte di pesci territoriali e non si ha a disposizione un altro acquario nel quale poter spostare gli altri coinquilini. In commercio esistono alcuni recipienti a rete, molto validi sia per il costo contenuto e sia per la facilità d'uso. Normalmente, però, questi contenitori sono di limitate dimensione e non sempre sono adatti alle nostre esigenze. Con questo articolo vedremo che con un poco di abilità manuale e dei semplici materiali è possibile realizzare una scatola a rete, di adeguate dimensioni, per soddisfare le eventuali e particolari esigenze. Questo contenitore a rete, come vedremo, può essere impiegato non solo per separare i pesci, ma anche per contenere alcuni materiali filtranti, permettendoci in futuro di poterli estrarre in un sol colpo e con estrema facilità. Materiale occorrente:
La rete da acquistare dovrà essere di polietilene. Questo perché è un materiale che non rilascia sostanze tossiche in acqua ed ha una consistenza, immerso in acqua, stabile nel tempo. Vi consiglio di non lesinare sulla dimensione della rete. Questo perché, nel tempo, vi renderete conto che in acquariofilia si rivela spesso utile… basta solo un po' di fantasia.Quale prima operazione, va dimensionata la scatola a rete che vogliamo realizzare. Nel caso che serva per separare dei pesci, mantenendoli nello stesso acquario di allevamento, consiglio di non realizzare contenitori troppo piccoli: non dimentichiamo che i pesci devono potersi muovere senza alcun impedimento! Nel caso si voglia realizzare una scatola a rete per contenere dei materiali filtranti, consiglio di rilevare con precisione il vano filtro nel quale andrà inserita la scatola a rete. Quale esempio, riporto la scatola a rete da me realizzata per separare una femmina di Betta splendens, dato che per un dato periodo ho dovuto allevare una coppia in un acquario troppo piccolo per l'irruenza del maschio.
Ritagliate la rete seguendo il tratto del pennarello e i fori della stessa maglia. Cercate di ritagliare in modo ordinato e rettilineo. Più sarete precisi.. e meno problemi avrete in seguito. |
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La rete da acquistare dovrà essere di polietilene. Questo perché è un materiale che non rilascia sostanze tossiche in acqua ed ha una consistenza, immerso in acqua, stabile nel tempo. Vi consiglio di non lesinare sulla dimensione della rete. Questo perché, nel tempo, vi renderete conto che in acquariofilia si rivela spesso utile… basta solo un po' di fantasia.
La scatola da realizzare ha forma di parallelepipedo regolare, quindi è necessario dimensionare i tre lati che chiameremo X, Y, Z
Ora è necessario cucire i tre lati liberi. Prendete l'ago per cucire, infilato il filo sintetico. Attenzione: non utilizzate un filo di cotone! Perché, se immerso in acqua, marcirà in breve tempo rovinando il vostro lavoro.



